dottorcarlo:

[Le Monde]

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha denunciato, martedi 28 luglio, lo sfruttamento in condizioni “indegne” di più di un migliaio di lavoratori stagionali marocchini nel Sud dell’Italia, a San Nicola Varco (100 km a Sud di Napoli).

I lavoratori migranti vivono in una baraccopoli fra le immondizie, senza acqua corrente e senza elettricità, ha constatato l’OIM. “I migranti, tutti giovani marocchini impiegati senza contratto come lavoratori stagionali agricoli, dicono di essere sfruttati da padroni senza scrupoli, che li pagano tra i 15 e i 25 euro al giorno di lavoro nelle serre e nei campi vicini”, secondo l’OIM. I lavoratori stagionali hanno spiegato di dover pure pagare 3 euro per avere dell’acqua mentre lavorano dalle 4:30 del mattino fino alle 16.

“TRUFFA”

Numerosi aspiranti ad entrare in Italia hanno versato fino a 8000 euro ad intermediari nei loro paesi d’origine, con la promessa di ottenere un impiego stagionale. Ora, la maggior parte di questi lavoratori migranti è stata vittima di una truffa: “Sono venuti tutti in Italia nell’ambito della quota stabilita dal governo per il lavoro stagionale (…), ma una volta in Italia, il loro datore di lavoro è spartio o si è rifiutato di dare loro lavoro: senza permesso di lavoro in regola, molti sono stati abbandonati allo sfruttamento”, rivela la commissione d’inchiesta.

un paio d’anni fa Fabrizio Gatti ha fatto un servizio simile per l’Espresso, come al solito ce lo siamo dimenticato dopo 10 giorni dall’uscita