superhongkong:

C’è una fazione di Fanboy PCara capeggiata da Sgembo (LOL, ciao Sge!) che sta dando battaglia sul nuovo lancio dell’iPad da parte di Apple. Premesso che l’iPad mi sembra a prima vista una puttanata, visto che il MacBook Air secondo me copre le stesse necessità senza costringere la gente a scrivere in Word con il Touch screen, vorrei spendere due parole su un dibattito che, da quando c’erano le sfide Playstation contro Saturn, non mi ha mai appassionato.

Dunque, vi riporto la mia esperienza personale. Avevo un PC portatile ed uno fisso di alta qualità: oggi ho due Mac. Che cosa è cambiato? Al livello software con il PC era una vera tragedia: in sostanza ero dal tecnico una volta ogni due mesi. Non c’era verso che tenesse: iniziava superscattante e alla fine ci metteva ore a caricare. Conflitti a non finire. Non c’era inoltre antivirus che reggesse, anche il migliore non rendeva il PC mai completamente pulito. Insomma, un vero disastro. Con il mac tutto ciò è semplicemente sparito. In compenso è già la seconda volta che devo fare la traversata oceanica della città, giacchè esistono rari centri di assistenza, tutti lontani da casa mia e portarsi quel monolito dietro non è una bella esperienza. Purtroppo mi si è sfondato il disco fisso senza motivo, così, da un giorno all’altro e ho perso tutti i dati (che per fortuna avevo uploadato in parte), cosa mai accaduta con l’hardware da guerra del mio pc. Il portatile, invece, ha pensato bene di entrarmi in conflitto con il modem, impallandosi per ore e facendomi prendere un colpo (avevo la tesi di laurea dentro, terribile). In entrambi i casi devo registrare che all’assistenza apple mi hanno cambiato e riparato tutto in un giorno senza battere ciglio, mentre con il PC, inutile a dirlo, ho sempre pagato e aspettato tantissimo, anche quando avevo comprato il non assemblato della Hp. Se poi amate i giochi, allora non c’è nulla da fare: a parte Blizzard il Mac non ha softwarehouse che lo supportano (cioè NON ha giochi). E questo è tutto.

altrimenti la terza via, che unisce buona parte dei vantaggi di entrambi, a costo di tempo e impegno.

Per la qualità dell’hardware e dell’assistenza si sa che il prezzo è la prima discriminante.