Questa trama in Italia viene messa su pellicola da anni. Archi in minore, melodie strazianti, urla e monologhi enfatici oppure equivoci, scorregge, musica truzza e rutti. Da Neri Parenti a Muccino il cinema italiano fa l’apologia del fallimento, eleva la mediocrità a stato divino e alla fine dà l’assoluzione: “Capita a tutti, è la grande ruota della vita” fuffurra Muccino accareffandoci la cofienza “Ahò nun te preoccupà, de perfetto nun ce sta ncazzo, hahaha” sghignazzano Boldi e de Sica. Per questo non abbiamo una versione italiana di McLane, di Jack Bauer o di Tyler Durden.

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