Gianmarco Mazzi, il direttore artistico di San Remo, tuona contro il meccanismo del televoto:
“Il televoto sembra uno strumento democratico ma non lo è perché avvantaggia artisti di derivazione televisiva”.
Come dire che se stai tanto in televisione, poi sei avvantaggiato quando la gente è chiamata a votare.
Cazzo, c’è voluto San Remo per capirlo.
Dalla Parte di Asso Merrill: Grazie per avercelo fatto notare. (via fastlive) (via 3n0m15)
Il voto (con o senza “tele-“) in realtà è uno strumento perfettamente democratico, in quanto permette alla maggioranza delle persone di imporre come vincitore qualunque idiota costruito a tavolino dai media e dalla pubblicità, alla faccia delle persone che hanno passato la vita a studiare economia, teoria politica, musica, etc…
(via superhongkong)