La pretesa di Renata Polverini di violare le regole in nome del fatto che lei lo chiede è meravigliosa.
“Non credo che al Pdl, il maggior partito del Lazio e di Roma, possa essere impedito l’accesso alla competizione elettorale. La burocrazia non uccida la democrazia. Il Pdl sta seguendo tutte le vie legali per garantire questo diritto di voto.”
È una nuova trovata del partito dell’imbroglio: chiamare burocrazia le regole, e sostenere che possono essere ignorate, implicando che non abbiano nessun valore. Come se io chiedessi il voto per mia figlia seienne sostenendo che è tanto intelligente e matura.
E se li riammettessero, la prossima volta le scadenze varranno o no?
Il Popolo delle Libertà (facciamo un po’ il c. che ci pare) | Wittgenstein (via 3n0m15)
Guzzanti c’aveva visto giusto, tanto tempo fa
(via rispostesenzadomanda)